Andre*
venerdì 3 aprile 2009
Bacio
Andre*
martedì 31 marzo 2009
pubic "xxx" (color)
sabato 28 marzo 2009
Braghe calate...
mercoledì 25 marzo 2009
Le zone giuste...
Andre*
martedì 10 marzo 2009
sabato 7 marzo 2009
Ma come si è ridotto?
giovedì 5 marzo 2009
J-Ax, Tranqui Funky all'italiana
Esiste anche "Mr Culetto"!
martedì 3 marzo 2009
Rafa "V for Victory"
domenica 22 febbraio 2009
sabato 21 febbraio 2009
How to become a pornstar (in Italy!)
Questo video è spassoso, sembrano persino seri. E' affascinante come realtà pensando soprattutto che è "made in Italy"!
(My) Sanremo09 - Bravo il valletto Ivan Olita
A*
sabato 31 gennaio 2009
Ian Thorpe gay?
L'ex campione olimpico australiano, il nuotatore Ian Thorpe, ha smentito nuove voci sulla sua sessualità. Vari giornali questa settimana hanno legato Thorpe al nuotatore brasiliano Daniel Mendez, dopo che i due sono stati fotografati insieme in spiaggia nell'isola brasiliana di Fernando de Noronha. Thorpe, 26 anni, si dice stanco di dover affrontare di nuovo voci secondo cui sarebbe omosessuale. "Nel passato in diverse occasioni ho risposto a domande dei media sulla mia sessualità in modo aperto e onesto... la mia situazione non è cambiata". Thorpe aveva dichiarato di non essere gay già nel 2002, quando ha attribuito l'illazione al fatto di non rientrare nello stereotipo del maschio australiano.
Bello il sirenetto australiano, un "omone" con il 52 di piede e adesso con qualche chilo di troppo.
venerdì 30 gennaio 2009
martedì 13 gennaio 2009
Grazie Grande Fratello 9!
Guardatevi il suo video:
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=gf&data=2009/01/12&id=2074&from=link
A*
domenica 11 gennaio 2009
DEPILAZIONE PUBICA? ORA DI MODA ANCHE TRA I MASCHI
ROMA - Anche se di recente alcuni indicatori dicono che stia tornando di moda l'uomo peloso, da decenni bandito da carta patinata e schermi, un cronista britannico ha accettato di fare da cavia della depilazione maschile con ceretta fin nelle zone intime.
Se lo fanno modelli e attori, se David Beckham è tutto velluto dal mento in giù, perché i comuni mortali dovrebbero precludersi la delizia (e la croce) di una depilazione che spazzi anche l'ultimo baluardo follicolare maschile (dopo la caduta, tempo fa, di torace e gambe): il pube e zone limitrofe? Spirito d'avventura, coraggio e la curiosità professionale spingono così Jay Rayner, cronista dell' 'Observer' bruttino, sulla quarantina, a sottoporsi all'estenuante supplizio in un centro specializzato di bellezza nel quartiere londinese di Mayfair.
Qui si dispensano per 45 sterline una ceretta "Bikini" (solo le eccedenze pubiche, come molte donne), per 85 la "Mercury" dei genitali o per 120 la ceretta "Galaxy", dal pube fino al fondoschiena...passando da sotto, naturalmente.
Prima di andare, Jay consulta la sua amica sessuologa e scrittrice Zoe Margolis: ma perché le donne lo incoraggiano? Per un senso di pulizia, dice l'amica, poi perché si mettono a nudo zone erogene, infine perché senza emergere dalla boscaglia il pene sembra persino più grande. Il primo shock per Jay arriva quando si trova a servirlo una ragazza.
Poi, parlando con lei, capisce che è meglio così. "Gli uomini trovano l'idea di un altro uomo che depila le loro parti intime un po' imbarazzante", cioé li fa sentire "sessualmente a disagio": se l'accettano tranquillamente, temono di essere scambiati per gay, se invece sono a disagio il tutto diventa più traumatico".
Quindi, su un sottofondo musicale a base di richiami di balene e flauti andini, la tortura ha inizio. Jay trattiene le urla: "Emetto sibili come la gomma di una bici bucata", racconta, mentre l'asiatica Simran estirpa, striscia dopo striscia: "Sicuro di non voler lasciare qualcosa?", chiede lei, spiegando di ricevere spesso richieste di lasciar una forma a cuoricino.
Pensato di aver superato il peggio e dopo aver "contemplato una scena che non contemplavo da più di 30 anni, una superficie pubica rosa-Barbie", arriva la tegola: "E ora di girarsi. Ora sì che riderai" gli dice Simran, che gli lascia però la scelta sulla posizione: a quattro zampe oppure sul tavolo, in spaccata, pancia sotto, natiche al vento. Deve essere stato in quesi momenti terribili che Jay Rayner ha pensato al titolo dell'articolo: "Nel centro di depilazione di Mayfair nessuno ti sentirà urlare...".
